Alberi Narranti

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

Antoine de Saint-Exupery

 

 

Gli Alberi Narranti: l’idea

Dalla stretta e pluridecennale amicizia tra gli alberi del Parco delle Caprette di Reggio Emilia e Il Comitato di cittadini di via Monte Cisa è nata l’idea di creare il “Parco degli Alberi Narranti”, un’installazione digitale innovativa realizzata dai cittadini, dedicata ad adulti e bambini, basata sulla narrazione di visual storytelling (video racconti) in Realtà Aumentata.

Un luogo incantato nel quale fare una bella passeggiata all’ombra delle frasche degli alberi e fermarsi ad ascoltare le storie sulla nascita del parco, sugli animali che lo abitano e sulle persone che nel tempo hanno amato, curato e protetto questo prezioso angolo di verde.

Nel parco si potranno ascoltare e vedere visual storytelling narrati direttamente dagli alberi come ad esempio l’Arcalbero Gabriele, mitico Presidente del parco e punto di riferimento per tutti; il Pioppo Gastone, fido custode degli animali e delle piante del parco e grande amico dell’Arcalbero Gabriele; Alberballetto, gran chiacchierone, spiritoso e acuto osservatore degli uomini e dei loro strani comportamenti; Ivonne Magnolia, simpatica e dolce, dal cuore grande come il parco stesso.

E ancora: Adrasto detto il Pino, curioso, affabile, simpatico e gentile con tutti; Abbraccialbero, di animo sensibile e malinconico, sempre in cerca di abbracci; il Liquidambar che sussurrava alle caprette, ironico e spregiudicato, il più giovane alberello tra i grandi; l’Albero del Gattobardo, unico testimone di una vicenda alquanto spassosa; l’Albero della Civetta Cantastorie, tappa preferita della civetta che frequentò la famosa Casina del Bosco; in ultimo, La Paulonia pittrice e il pettirosso spettinato che narra una storia di solidarietà e di amicizia.

Infine, per i più grandi, ci sono i gloriosi Ricord’Alberi, compagni fedeli e memoria storica del parco e della via.

 

Alberi Narranti e Visual Storytelling

 
 
 

Il 3 luglio 2020 è stata finalmente inaugurata l’installazione digitale degli Alberi Narranti nel Parco delle Caprette di Reggio Emilia alla presenza della stampa e di una rappresentanza del Comune. Tutti i bambini e i loro genitori intervenuti all’evento hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa e, muniti del proprio smartphone, si sono messi in fila per poter vedere e ascoltare i visual storytelling proposti.

Alla data di oggi, nel Parco sono disponibili 17 visual storytelling, fruibili gratuitamente con il proprio Smartphone, attraverso un’apposita applicazione da scaricare (Artivive), che permette di accedere gratuitamente ai contenuti video in Realtà Aumentata. Clicca qui per leggere le istruzioni su come fare.

La maggior parte dei visual storytelling, strutturati in forma di fiaba, sono dedicati ai bambini e contengono aneddoti divertenti e alcune curiosità sul parco. Quelli per i più grandi invece raccontano vicende vissute dalla comunità di cittadini di via Monte Cisa tra le quali spicca il racconto della tragica alluvione del torrente Crostolo del 1973.

Nel giugno 2022 i cartelli dell’installazione,  originariamente appesi agli alberi, sono stati spostati grazie al contributo dell’Amministrazione comunale, nelle immediate vicinanze dei tronchi e sistemati su appositi sostegni metallici. La famiglia degli Alberi Narranti si è inoltre allargata con un nuovo albero protagonista e un nuovo racconto: la Paulonia pittrice e il pettirosso spettinato.

  

 
I signori del parco

I Signori del Parco

 

I “Signori del Parco”

 

I Signori del Parco, alias i veterani di via Monte Cisa, una domenica mattina di alcuni anni fa hanno rilasciato un’interessante e divertentissima intervista, clicca qui per leggere la versione integrale.

Cominciano così alcuni dei loro racconti fatti quel giono:

“[…] Il primo di noi ad arrivare qui è stato Gastone, all’inizio degli anni ‘50, quando via Monte Cisa era solo una stradina di ghiaia posta tra il Crostolo e i campi. Era tutto molto diverso da come lo si vede oggi. Il torrente scorreva dove adesso c’è il parco. L’acqua era pulita, ci si poteva pescare e i ragazzini d’estate facevano il bagno. Più avanti verso la fine della strada c’era un punto in cui saliva una bolla d’acqua sorgiva e dove le donne andavano a lavare i panni tutto l’anno […] All’epoca, dove adesso ci sono i pony e le caprette, c’era una casa abitata da una signora coi suoi quattro figli: per arrivare fino alla strada, questa famiglia doveva attraversare una passerella di legno sospesa sul fiume… Per tutti noi, quella casa un po’ nascosta dalle acacie e isolata dal fiume, era la Casina nel Bosco.”

I veterani rispondono divertiti alle domande guardandosi l’un l’altro come se i fatti che stanno raccontando siano accaduti da poco. Sbuffano, si rimproverano vicendevolmente di non ricordarsi con esattezza i fatti, le date, i nomi, i luoghi… Parlano della nascita del parco, dei giorni dell’alluvione, delle caprette, dei pony, degli amici che non ci sono più, della storia di un luogo a lungo amato e rispettato.

Nasce così l’idea di creare uno spazio nel quale si potessero ascoltare queste affascinanti storie: Il Parco degli Alberi Narranti.

L’idea, che pian piano è diventata un progetto, è stato in seguito messo a punto e portato nei laboratori di cittadinanza di “Qua_quartiere bene comune” con la collaborazione del Comitato Monte Cisa, nonché con il cruciale contributo dei veterani del comitato stesso, che hanno raccontato le vicissitudini della nascita del parco, i giorni dell’alluvione, la storia delle caprette e degli alberi, il contributo di Paride Allegri e della figura dell’educatrice Maria Olivi a cui il parco è dedicato.

Gli Alberi Narranti del Parco delle caprette di Reggio Emilia, sono diventati così gli inconsapevoli protagonisti di un’installazione digitale innovativa realizzata in realtà aumentata, pensata per grandi e piccini, per vedere e ascoltare storie narrate direttamente dalla loro voce, sugli animali, sulle piante e sulle persone che nel tempo hanno cresciuto, amato e protetto questo prezioso angolo di verde.

Alla realizzazione di questa iniziativa hanno partecipato attivamente alcuni membri della nostra comunità di cittadini (adulti e bambini), ognuno dei quali offrendo il proprio originale contributo, narrando storie, scrivendo testi, elaborando immagini o prestando semplicemente la propria voce.

 

 

Un’ alberoteca narrante multimediale

Il Parco degli Alberi Narranti è un progetto flessibile, dinamico, in grado di espandersi e di potersi adattare facilmente a nuovi contesti. L’obbiettivo che ci siamo posti è quello di realizzare nel tempo una grande “Alberoteca narrante multimediale”, creata dai cittadini per i cittadini.

Perciò rivolgiamo un invito a tutte quelle persone che amano cimentarsi con la propria fantasia, per contribuire a questa iniziativa aggiungendo altri tasselli al mosaico dei lavori prodotti finora.

Tutti gli interessati all’iniziativa (artisti, insegnanti, scuole, associazioni, cittadini o semplici curiosi) possono contattarci qui.

I lavori che ci perverranno prima di essere pubblicati, saranno sottoposti al giudizio di una apposita commissione costituita da esperti in arte, letteratura, comunicazione e pedagogia.

Il nostro ringraziamento

Come membri del comitato di via Monte Cisa siamo grati di avere conosciuto alcuni dei vecchi abitanti del quartiere, protagonisti di una comunità genuina di uomini che ci hanno affidato la cura del territorio e delle case costruite con le loro mani e la loro lungimiranza.

E’ proprio ai Signori del Parco che dedichiamo questo progetto e alla città tutta, perché queste belle storie siano conosciute dai più e che possano costituire nel tempo un esempio virtuoso del vivere civile dando una “nuova vita” a questo bellissimo parco che è stato pensato e voluto per la città e soprattutto per i tutti i bambini.

Il Comitato di cittadini di via Monte Cisa

Ebook: Camél

In questa pagina è possibile visualizzare e/o scaricare l’ebook di Camél: Adrasto Motti, Camél, Camillo – episodi e ricordi della vita di Arnaldo Motti detto Camél e la nascita del parco di via Monte Cisa a Reggio Emilia, da cui sono stati tratti alcuni anneddoti ed episodi curiosi per realizzare le fiabe e i racconti dei visual storytelling degli Alberi Narranti.

Il libro, in versione cartacea, è reperibile presso la Biblioteca Panizzi e presso la Biblioteca Marco Gerra (Biblioteca San Pellegrino) a Reggio Emilia.

Uno spaccato di novant’anni di vita e di storia del nostro territorio. La nostra storia raccontata attraverso quella di Camillo, di chi lo ha circondato e di chi ha vissuto e condiviso delle epoche.

Fabio Zani

By: Manuel Ville Design