Nati per essere Maghi: uno storytelling per crescere

il viaggiatore

La valigia del viaggiatore

Raccontare è un po’ come partire: occorre scegliere bene cosa portare con sé…

Forse, tra le mille cose che ci portiamo sempre appresso, vive intrappolato un ometto brontolante, che smania e sbuffa di continuo per partire verso luoghi che solo lui sa, e che comincia a sorridere non appena ci avviciniamo a un aeroporto o cominciamo ad avvertire sulla punta del naso, l’odore del mare…

All’approssimarsi della partenza, dalla valigia del viaggiatore, mentre questa giace ancora languidamente aperta sul tavolo, spuntano frammenti di decine di oggetti scelti meticolosamente da chi si accinge a intraprendere una nuova avventura.

Molti di questi oggetti sono di indubbia utilità pratica: una racchetta da ping pong, un aquilone, un cappello da cuoco, una trombetta di ottone.

Alcuni sono stati scelti soltanto perché “non si sa mai”: un ventilatore, una sfera di cristallo, un fischietto, un cronotermostato usato.

Altri vengono inseriti solo per abitudine, affetto o mera scaramanzia: una bambola di pezza, un cacciavite a stella, la chiave del contatore del gas della casa al mare.

Tra tutte le cose però spiccano subito all’occhio quelle che provengono dai viaggi di ritorno dei precedenti viaggi, accumulati compulsivamente a causa della sonnolenza che seda il pensiero critico: un album di fogli scarabocchiati frettolosamente, un barattolino di colla profumata, un mazzo di matite smangiucchiate tenute precariamente insieme da un elastico verde.

E’ con questi ultimi, che si fissano le storie raccontate nelle vecchie stradine dei paesini visitati, storie che al nostro passaggio scappano via divertite per ripresentarsi poco dopo disinvolte e ammiccanti…

Nati per essere Maghi

Nati per essere Maghi é la storia di un uomo (il viaggiatore) che cerca in ogni modo, nel mondo dell’esperienza, di raggiungere ciò che da sempre va cercando.

A un certo punto della storia incontra un personaggio (il gabbiano) che con il suo volo fluido gli apre un nuovo scenario suggerendogli di spostare la ricerca dentro il proprio sé (il Castello dei Maghi).

Il viaggiatore intraprende così un percorso di iniziazione interiore attraverso il quale entra in contatto con le immagini e le parole che gli svelano i segreti che custodisce nel cuore e nell’anima, al termine del quale acquista la consapevolezza superiore di essere il vero Mago di sé stesso.

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